VENEZIA - C’è un momento in cui le armi devono tacere e gli uomini devono sedersi a un tavolo. Quel momento è arrivato: AEGIS e SRING hanno firmato la cessazione delle ostilità e dopo mesi di guerra, hanno sottoscritto il trattato che pone formalmente fine al conflitto, disciplinando il ritiro delle armate, la restituzione dei territori e un periodo di non aggressione tra le parti. Finisce così una delle guerre più lunghe e faticose mai raccontate dalla nostra storia.
L'accordo chiude una campagna militare che ha visto l'alleanza AEGIS prevalere sul piano strategico e operativo, smentendo l'impostazione con cui una parte della classe dirigente imperiale aveva affrontato la guerra, convinta di poter imporre la propria volontà , fino ad immaginare un nuovo assetto territoriale della Serenissima.
La storia di questo conflitto è fatta di cifre pesanti: lo SRING, sopratutto, lascia sul terreno armate, mezzi e un'intera provincia, la Stiria. Una situazione che, nel corso delle ultime settimane, ha alimentato crescenti malcontenti ed interrogativi sulla conduzione delle operazioni belliche e sulle scelte strategiche compiute dai vertici del comando. Le decisioni assunte da figure come Glamoran o dal gruppo dei DB sono state oggetto di numerose critiche da parte di molti imperiali, soprattutto dopo una serie di offensive che hanno portato 400 uomini a cadere sotto il fuoco nemico.
Il trattato, tuttavia, non rappresenta soltanto la conclusione delle ostilità , ma segna anche la fine di una narrazione che, per mesi, ha accompagnato il conflitto e sostenuto che fosse la Serenissima a nutrire mire espansionistiche nei confronti dell'Impero. I documenti emersi nelle scorse settimane e in particolare le dichiarazioni di Glamoran, hanno invece offerto una prospettiva opposta, smentendo la propaganda e dimostrando come, all'interno delle stanze più riservate dello SRING, si discutesse non soltanto dell'annessione di territori veneziani, ma persino della futura colonizzazione della Serenissima.
L'11 aprile 1474 l'allora Imperatore Atum emanava il decreto di annessione di Verona e in quella circostanza la città non veniva semplicemente occupata militarmente, ma incorporata "in perpetuo" nel Ducato di Modena. Contestualmente, l'Araldica imperiale riceveva mandato di ridefinire ufficialmente i confini del nuovo territorio, trasformando quella conquista in un assetto che avrebbe dovuto essere definitivo. Non si parlava quindi di un'occupazione temporanea, ma di una nuova realtà destinata a durare.
Ma c'è di peggio: le carte riservate, pubblicate in piazza hanno rivelato un piano ancor più aberrante, che durante la stessa amministrazione Atum veniva preso in considerazione. Un progetto di sostituzione etnica, con lo spostamento di cittadini imperiali nelle terre conquistate. Elementi che, letti oggi nel loro insieme, restituiscono l'immagine di una strategia che andava ben oltre la semplice conduzione della guerra e che sembrava presupporre, come esito naturale del conflitto, la definitiva scomparsa della sovranità veneziana sui propri territori.
Alla luce di questi elementi e delle numerose testimonianze raccolte, tanto in conversazioni riservate quanto in consessi pubblici, la sensazione è che una parte significativa della classe dirigente imperiale - e in particolare di quella modenese - fosse realmente convinta che Verona sarebbe rimasta stabilmente sotto il controllo dello SRING e che, con il protrarsi della guerra, anche Padova avrebbe potuto seguire la stessa sorte.
In alcuni ambienti sembrava persino darsi per acquisita l'idea che la presenza veneziana fosse destinata a scomparire, fino a lasciare spazio a quel progetto di colonizzazione concepito durante la gestione Atum.
Ma l'esito finale della guerra racconta invece una storia molto diversa: Verona e Padova restano alla Serenissima e il trattato riconosce il ripristino dell'assetto territoriale precedente al conflitto.
Un epilogo che infrange brutalmente i sogni e le illusioni di qualcuno che pensava che una parte del territorio veneziano fosse ormai destinato ad entrare stabilmente nell'orbita dello SRING e che la presenza veneziana su quelle terre appartenesse ormai al passato.
Quei sogni si sono infranti contro la realtà : da questa mattina a Padova sventola di nuovo la bandiera di San Marco e presto accadrà anche a Verona.
Le città tornano dove sono sempre state e dove la storia e l’esito di questa guerra hanno deciso che debbano stare, con buona pace di chi, nei mesi scorsi, si era già venduto la pelle dell'orso, prima di averlo ucciso.
A suggellare la fine delle ostilità , stamattina è giunto anche il comunicato di Sua Maestà Olimpia Oriente Frescobaldi Noparti, Reggente della Serenissima Repubblica di Venezia. Nel documento viene annunciato il rientro di Padova sotto la sovranità veneziana e il prossimo ritorno di Verona, definita "naturalmente" parte della Serenissima.
Nel medesimo comunicato, Sua Maestà Oriente ha ribadito che Venezia crede fermamente nella pace tra gli Stati sovrani; ma ha tuttavia ricordato come, nel corso della guerra, città veneziane siano state formalmente annesse all'Impero e come siano emersi progetti destinati a modificare la composizione della popolazione della Repubblica.
Il messaggio rivolto allo SRING appare quindi inequivocabile: la Serenissima considera concluso il conflitto ed auspica una pace destinata a durare ben oltre il periodo di non aggressione previsto dal trattato. Ma una pace potrà essere davvero stabile soltanto a condizione che cessino definitivamente ogni mira, ogni pretesa, ogni progetto volto a modificare la composizione della popolazione della Serenissima e, più in generale, qualsiasi iniziativa diretta a mettere in discussione o in pericolo la sovranità , il legittimo governo e l'indipendenza dello Stato veneziano.
Fonti:
https://forum.renaissancekingdoms.com/viewtopic.php?p=97902182#97902182
https://forum.renaissancekingdoms.com/viewtopic.php?p=97902827#97902827
https://forum.renaissancekingdoms.com/viewtopic.php?p=97809780#97809780
https://forum.renaissancekingdoms.com/viewtopic.php?t=2559884
Filangieri redattore KAP Venezia
CC Capo redattore KAP Venezia
-------------
Pubblicato da Filangieri
International KAP per segnalazioni o diritto di replica: http://forum.renaissancekingdoms.com/viewforum.php?f=4597