Kingdoms Associated Press

View the dispatches from this province

28/05/1474 Verona, le taverne dove vale la pena fermarsi




Verona (AAP) - Esistono città che si visitano attraverso i loro palazzi, altre attraverso i loro mercati. Verona, invece, si scopre prima di tutto attraverso le sue taverne.

In questa città del Ducato di Modena, dove i bandi ducali convivono con gli annunci di tornei di tiro con l’arco e gli avvisi contro i briganti, le locande compongono una vera geografia dell’anima cittadina. Si beve molto, si parla forte, si cercano fabbri, e la polenta viene servita con una convinzione quasi religiosa.

La prima tappa del viaggiatore serio resta naturalmente la Taverna Municipale di Verona. Qui niente folclore eccessivo, ma una solida onestà municipale. Per pochi ducati si gustano i grandi classici delle campagne veronesi: risotto con tastasal, gnocchi di patate, polenta generosa e tortelli di zucca provenienti dalle terre del Po. La birra di San Martino Buon Albergo accompagna un’atmosfera da piazza pubblica permanente, dove si incontrano artigiani, miliziani, arcieri e candidati al lavoro nei campi. Il tutto immerso in una città che sembra preparare la Disfida delle Ciliegie con la stessa serietà di una campagna militare.

Poco distante, Gryphonheart interpreta una partitura più teatrale. La taverna, gestita da Milady sotto l’autorità di .morgana, sembra indecisa tra una caserma elegante e un rifugio per avventurieri troppo sicuri di sé. La casa rivendica apertamente i propri pavoni, le pessime decisioni prese dopo qualche birra e un notevole senso dell’umorismo. La guida non può confermare che il proprietario provochi realmente svenimenti estetici, ma è vero che dopo due boccali tutti iniziano a guardarsi con un’ammirazione sospetta.

Ancora più fantasiosa è Dove osano i Pavoni, che merita una menzione speciale per il suo umorismo assurdo e la sua accoglienza volutamente inquietante. “Lasciate ogni speranza, o voi che entrate”, annuncia la locanda con entusiasmo quasi affettuoso. La cucina ha appena aperto, e vi si serve un misterioso Pav-Corn a base di mais, la cui natura gastronomica resta difficile da definire, ma che gli habitué descrivono con una serietà ammirevole.

Gli amanti dei racconti esagerati dovrebbero poi accomodarsi alla Vipera Alcolica. Raramente una taverna ha puntato tanto sui presunti poteri delle proprie lasagne. Secondo la leggenda locale, una porzione rende loquaci, due indiscreti e tre completamente incapaci di custodire qualunque segreto diplomatico. La guida ignora se un ambasciatore abbia davvero tradito un’intera trattativa dopo cena, ma riconosce alla locanda quella qualità preziosa delle grandi osterie italiane : si resta sempre più a lungo del previsto.

Per un’esperienza più popolare e decisamente padana, Non ci resta che bere è una tappa obbligatoria. Qui la polenta regna sovrana. Densa, burrosa, rassicurante, sembra concepita per aiutare gli abitanti a sopravvivere tanto agli inverni nebbiosi quanto alle decisioni del Consiglio Ducale. L’atmosfera è semplice, allegra e leggermente rassegnata, come accade spesso nelle migliori birrerie.

I viaggiatori germanici troveranno rifugio all’Heerlager zum Feldbusch e alla Hansa Teutonica Station Verona, due locali che conferiscono alla città l’aspetto di un crocevia continentale. Nella seconda, mercanti, ambasciatori e avventurieri si mescolano attorno ai tavoli come in una piccola dieta europea annegata nella birra e nel pesce affumicato. Si parlano molte lingue con uguale approssimazione, il che contribuisce enormemente al fascino del luogo.

I romantici preferiranno probabilmente la taverna di Ondafolle e Marcleo, aperta sotto il dichiarato patrocinio di Romeo e Giulietta. Qui tutto celebra l’amore: panini amorosi, mais piccante, dichiarazioni sentimentali e promesse eterne tra un boccale e l’altro. L’insieme rischierebbe il ridicolo se non fosse salvato da una sincerità assolutamente disarmante.

All’estremo opposto, la Karczma zakazanej miłości e la fragorosa Battle Legion sembrano attirare una clientela più guerriera, più rumorosa e probabilmente meno incline alla poesia. Vi si viene soprattutto per bere, sopravvivere e raccontare battaglie di cui forse solo la metà è realmente accaduta.

Infine, i golosi concluderanno il loro pellegrinaggio al Refugium Peccatorum II, piccola taverna da dieci posti dove si gioca a ramponneau tra una fetta e l’altra di crostata alle ciliegie. La casa rivendica persino “l’unica autentica crostata ciliegiosa della Contessa”. Un’affermazione impossibile da verificare, ma che nessuno sembra desiderare contestare dopo qualche bicchiere.

Verona possiede così qualcosa di raro: una vita di taverna che somiglia esattamente ai suoi abitanti. Rumorosa, eccessiva, calorosa, leggermente caotica e profondamente legata al piacere di mangiare insieme mentre il mondo, fuori, continua ad agitarsi.


Livia Saracena per la KAP, agenzia della terra in Mezzo

Per rivendicare un diritto di risposta - la KAP internazionale


Cours

Product Price Variation
Loaf of bread 5.39 -0.04
Fruit 8.5 -0.23
Bag of corn 2.79 -0.09
Bottle of milk 8.5 0
Fish 16.45 0.99
Piece of meat 11.08 -5.57
Bag of wheat 14.79 -1.54
Bag of flour 12.02 0.02
Hundredweight of cow 25.66 9.66
Ton of stone 10 3.94
Half-hundredweight of pig 15 0
Ball of wool 11.73 -2.27
Hide 15 0
Coat 100 0
Vegetable 8.64 1.01
Wood bushel 4.12 -0.57
Small ladder 20 0
Large ladder 68 0
Oar 20 0
Hull 49 0
Shaft 5 0
Boat 80 0
Stone 13.95 -3.2
Axe 173 2.02
Ploughshare N/A N/A
Hoe N/A N/A
Ounce of iron ore 16.11 0
Unhooped bucket 23 0
Bucket 42.6 0
Knife 11.5 0
Ounce of steel 40 0
Unforged axe blade 55 0
Axe blade 130 0
Blunted axe 153 22.5
Hat 45 0
Man's shirt 118.45 0
Woman's shirt 118.65 3.65
Waistcoat 133 0
Pair of trousers 74 4
Mantle 200 0
Dress 240 0
Man's hose 40 0
Woman's hose 48.45 3.45
Pair of shoes 25 -3
Pair of boots 86.9 0
Belt 42 0
Barrel 20 0
Pint of beer 1 0
Barrel of beer 100 0
Bottle of wine N/A N/A
Barrel of wine N/A N/A
Bag of hops N/A N/A
Bag of malt N/A N/A
Sword blade 170.85 0
Unsharpened sword 160 0
Sword 140 -0.5
Shield 20 0
Playing cards 30 0
Cloak 181.25 0
Collar 50 0
Skirt 144.45 0
Tunic 230 0
Overalls 122.55 0
Corset 100 0
Rope belt 40 0
Headscarf 51.25 0
Helmet 130 0
Toque 60 0
Headdress 60 0
Poulaine 64.25 0
Cod 7 0
Conger eel 18.5 0
Sea bream 25 0
Herring 20 0
Whiting 18 0
Skate 7 0
Sole 7 0
Tuna 7 0
Turbot 7 0
Red mullet 10 0
Mullet 28.35 0
Scorpionfish N/A N/A
Salmon 16.5 0
Arctic char N/A N/A
Grayling 28.35 0
Pike 19 0
Catfish N/A N/A
Eel 25 0
Carp 17.5 0
Gudgeon 28.35 0
Trout 20 0
Pound of olives 17.5 0
Pound of grapes 8.4 0
Sack of barley 8 0
Half-hundred weight of goat carcasses 15 0
Bottle of goat's milk 5 0
Tapestry 135 4.6
Bottle of olive oil 70 -25
Jar of agave nectar N/A N/A
Bushel of salt 4 0
Bar of clay 4 0
Cask of Scotch whisky 70 -80
Cask of Irish whiskey 70 -110
Bottle of ewe's milk 20 0
Majolica vase N/A N/A
Porcelain plate N/A N/A
Ceramic tile N/A N/A
Parma ham 180 0
Bayonne ham 20 0
Iberian ham 95 0
Black Forest ham 89 0
Barrel of cider 20 0
Bourgogne wine 90 0
Bordeaux wine 20 0
Champagne wine 80 10
Toscana wine 20 0
Barrel of porto wine 70 0
Barrel of Tokaji 160 0
Rioja wine 135 0
Barrel of Retsina 99 0
Pot of yoghurt 70 0
Cow's milk cheese 79 0
Goat's milk cheese 70 0
Ewe's milk cheese 100 0
Anjou wine 20 -80
Ewe carcass 15 0
Mast 500 0
Small sail 216 76
Large sail 1133.33 0
Tumbler of pulque N/A N/A
Jar of pulque N/A N/A