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31/05/1474 Minasindi è stato eletto sindaco di Mirandola!

Mirandola (KAP) - Avendo ricevuto la maggioranza dei voti durante l'elezione, Minasindi è da oggi il nuovo sindaco.
1. Minasindi : 100%


28/05/1474 Verona, le taverne dove vale la pena fermarsi



Verona (AAP) - Esistono città che si visitano attraverso i loro palazzi, altre attraverso i loro mercati. Verona, invece, si scopre prima di tutto attraverso le sue taverne.

In questa città del Ducato di Modena, dove i bandi ducali convivono con gli annunci di tornei di tiro con l’arco e gli avvisi contro i briganti, le locande compongono una vera geografia dell’anima cittadina. Si beve molto, si parla forte, si cercano fabbri, e la polenta viene servita con una convinzione quasi religiosa.

La prima tappa del viaggiatore serio resta naturalmente la Taverna Municipale di Verona. Qui niente folclore eccessivo, ma una solida onestà municipale. Per pochi ducati si gustano i grandi classici delle campagne veronesi: risotto con tastasal, gnocchi di patate, polenta generosa e tortelli di zucca provenienti dalle terre del Po. La birra di San Martino Buon Albergo accompagna un’atmosfera da piazza pubblica permanente, dove si incontrano artigiani, miliziani, arcieri e candidati al lavoro nei campi. Il tutto immerso in una città che sembra preparare la Disfida delle Ciliegie con la stessa serietà di una campagna militare.

Poco distante, Gryphonheart interpreta una partitura più teatrale. La taverna, gestita da Milady sotto l’autorità di .morgana, sembra indecisa tra una caserma elegante e un rifugio per avventurieri troppo sicuri di sé. La casa rivendica apertamente i propri pavoni, le pessime decisioni prese dopo qualche birra e un notevole senso dell’umorismo. La guida non può confermare che il proprietario provochi realmente svenimenti estetici, ma è vero che dopo due boccali tutti iniziano a guardarsi con un’ammirazione sospetta.

Ancora più fantasiosa è Dove osano i Pavoni, che merita una menzione speciale per il suo umorismo assurdo e la sua accoglienza volutamente inquietante. “Lasciate ogni speranza, o voi che entrate”, annuncia la locanda con entusiasmo quasi affettuoso. La cucina ha appena aperto, e vi si serve un misterioso Pav-Corn a base di mais, la cui natura gastronomica resta difficile da definire, ma che gli habitué descrivono con una serietà ammirevole.

Gli amanti dei racconti esagerati dovrebbero poi accomodarsi alla Vipera Alcolica. Raramente una taverna ha puntato tanto sui presunti poteri delle proprie lasagne. Secondo la leggenda locale, una porzione rende loquaci, due indiscreti e tre completamente incapaci di custodire qualunque segreto diplomatico. La guida ignora se un ambasciatore abbia davvero tradito un’intera trattativa dopo cena, ma riconosce alla locanda quella qualità preziosa delle grandi osterie italiane : si resta sempre più a lungo del previsto.

Per un’esperienza più popolare e decisamente padana, Non ci resta che bere è una tappa obbligatoria. Qui la polenta regna sovrana. Densa, burrosa, rassicurante, sembra concepita per aiutare gli abitanti a sopravvivere tanto agli inverni nebbiosi quanto alle decisioni del Consiglio Ducale. L’atmosfera è semplice, allegra e leggermente rassegnata, come accade spesso nelle migliori birrerie.

I viaggiatori germanici troveranno rifugio all’Heerlager zum Feldbusch e alla Hansa Teutonica Station Verona, due locali che conferiscono alla città l’aspetto di un crocevia continentale. Nella seconda, mercanti, ambasciatori e avventurieri si mescolano attorno ai tavoli come in una piccola dieta europea annegata nella birra e nel pesce affumicato. Si parlano molte lingue con uguale approssimazione, il che contribuisce enormemente al fascino del luogo.

I romantici preferiranno probabilmente la taverna di Ondafolle e Marcleo, aperta sotto il dichiarato patrocinio di Romeo e Giulietta. Qui tutto celebra l’amore: panini amorosi, mais piccante, dichiarazioni sentimentali e promesse eterne tra un boccale e l’altro. L’insieme rischierebbe il ridicolo se non fosse salvato da una sincerità assolutamente disarmante.

All’estremo opposto, la Karczma zakazanej miłości e la fragorosa Battle Legion sembrano attirare una clientela più guerriera, più rumorosa e probabilmente meno incline alla poesia. Vi si viene soprattutto per bere, sopravvivere e raccontare battaglie di cui forse solo la metà è realmente accaduta.

Infine, i golosi concluderanno il loro pellegrinaggio al Refugium Peccatorum II, piccola taverna da dieci posti dove si gioca a ramponneau tra una fetta e l’altra di crostata alle ciliegie. La casa rivendica persino “l’unica autentica crostata ciliegiosa della Contessa”. Un’affermazione impossibile da verificare, ma che nessuno sembra desiderare contestare dopo qualche bicchiere.

Verona possiede così qualcosa di raro: una vita di taverna che somiglia esattamente ai suoi abitanti. Rumorosa, eccessiva, calorosa, leggermente caotica e profondamente legata al piacere di mangiare insieme mentre il mondo, fuori, continua ad agitarsi.


Livia Saracena per la KAP, agenzia della terra in Mezzo

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25/05/1474 a Modena i tribunali girano ormai come mulini nei giorni di gran vento



Verona (AAP) - I cancellieri riempiono registri su registri, i procuratori ripetono le stesse requisitorie e i giudici vedono sfilare nomi che ritornano con una regolarità quasi meccanica. Tradimento. Disturbo dell’ordine pubblico. Ingresso illegale nel territorio ducale. Violazione della Black List. Ancora e ancora.

Da diverse settimane, il Ducato sembra impegnato in una vasta caccia amministrativa contro una lunga serie di stranieri considerati indesiderati. I procedimenti si accumulano: Semiramir, Razielon, Korhan, Mihribann, Nindalf, Tosunoglu, Yellowsmith, Tortuga e persino l’inevitabile Musi, già celebre per i suoi brigantaggi sulle strade di Massa.

Quasi tutti sono accusati di aver violato le restrizioni di frontiera imposte dal Decreto Ducale n. 5/1474. Perché Modena ha chiuso le proprie porte. O, perlomeno, le ha lasciate socchiuse con una diffidenza accuratamente regolamentata.

A Verona come nella Capitale, i non residenti devono ormai ottenere un lasciapassare per poter entrare. Quanto agli individui inseriti nella Black List ducale, essi vengono ufficialmente considerati “nemici del Ducato”. La loro semplice presenza sul territorio basta a costituire un crimine infame. E i fascicoli raccontano tutti la stessa storia.

Viaggiatori provenienti dai territori dell’Impero Ottomano, spesso originari di Balikesir, Ayvalık o Dursunbey, individuati in una città ducale senza autorizzazione. Accuse depositate immediatamente dalla Prefettura. Processi aperti in serie. E davanti ai magistrati, il più delle volte, il silenzio. Perché nessuno degli imputati sembra ritenere utile comparire.

Nessuna difesa. Nessuna spiegazione. Nemmeno una protesta. Soltanto banchi vuoti e procuratori che ripetono, procedimento dopo procedimento, che “i fatti risultano chiari e documentati”.

Questa meccanica giudiziaria conferisce al tribunale di Modena un’atmosfera singolare, quasi irreale. Come se l’intera città si fosse trasformata in una fortezza burocratica, intenta a sorvegliare le proprie porte, le proprie strade e perfino i porti di Massa e Mantova.

I pannelli ducali ricordano infatti con insistenza le norme di circolazione, le richieste di lasciapassare e le restrizioni d’avvicinamento alle coste. Si raccomanda inoltre di non viaggiare mai da soli, di segnalare immediatamente ogni brigantaggio e, se possibile, di muoversi sotto scorta armata.

Il contrasto è sorprendente. Mentre i manifesti della Disfida delle Ciliegie invitano gli abitanti a tornei di tiro con l’arco e feste popolari, i tribunali parlano invece di frontiere chiuse, nemici ducali e crimini infami.


Il Lombardo per la KAP, agenzia della terra in Mezzo

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24/05/1474 a Verona succede sempre qualcosa



Verona (AAP) - È un piccolo ducato che non sembra niente di speciale. A Verona succede sempre qualcosa. Mentre i briganti percorrono le strade, i giudici riempiono i loro registri e i prefetti cercano occhi vigili per custodire le città, ecco arrivare anche il tempo delle ciliegie. Sì, delle ciliegie. E non in un modo qualunque.

Perché dal 24 maggio comincia la grande Disfida delle Ciliegie, un vasto torneo di tiro con l’arco destinato a durare ben trenta giorni. Trenta giorni di frecce che sibilano, bersagli colorati, spacconate nelle piazze pubbliche e premi promessi a tutti i partecipanti.

Si racconta già che i migliori arcieri del Ducato si allenino dietro le mura, tirando a mele, botti o talvolta, quando nessuno guarda, ai cappelli dei vicini. Gli annunci sono sbocciati in tutte le lingue del paese. La Disfida delle Ciliegie. The Cherry Challenge. La Dispute des Cerises. Come se persino i manifesti avessero deciso di fare festa.

Nel frattempo, al palazzo di Modena, il Prefetto continua ancora la ricerca di un nuovo Viceprefetto per Verona. Una persona seria, discreta, capace di sorvegliare i mercati, controllare i viaggiatori e mantenere un occhio attento sulla città.

Perché in questo strano ducato servono allo stesso tempo guardiani per le strade e arcieri per le feste. La mattina si sorvegliano i briganti. Il pomeriggio si tirano frecce ai bersagli. E la sera, nelle taverne, ciascuno sostiene di aver colpito la ciliegia proprio nel centro. E si finirebbe quasi per credere che, nelle strade di Verona, sergenti, mercanti, arcieri e bambini vivano tutti nella stessa canzone.


Livia Saracena per la KAP, agenzia della terra in Mezzo

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22/05/1474 Ducato di Modena - Al termine dell'elezione del Consiglio, MODENA ha ottenuto la maggioranza assoluta.

Ducato di Modena (KAP) - La lista Strano vederci assieme, eh? è stata la più votata al termine dell'elezione e ha ottenuto la maggioranza assoluta dei posti nel Consiglio. Potrà quindi governare da sola.

Risultato dell'elezione:

1. "Strano vederci assieme, eh?" (MODENA) : 100%

La ripartizione dei voti ha determinato la seguente composizione del Consiglio:

1 : Ramen (MODENA)
2 : Mm12 (MODENA)
3 : Beatrice77 (MODENA)
4 : Aragornce (MODENA)
5 : Elyette (MODENA)
6 : Valentyne (MODENA)
7 : Tiranno (MODENA)
8 : Closh888 (MODENA)
9 : Attle (MODENA)
10 : Jagermeister (MODENA)
11 : Artifex (MODENA)
12 : Noely (MODENA)

I membri del Consiglio riconosceranno il nuovo principe entro due giorni. Questi dovrà giurare fedeltà al sovrano e assegnare gli incarichi ai consiglieri.

+

Cours

Product Price Variation
Loaf of bread 4.56 -0.28
Fruit 9.92 0
Bag of corn 3.7 0.87
Bottle of milk 9.48 0.11
Fish 20.26 0.06
Piece of meat 12.25 0.13
Bag of wheat 10.89 -0
Bag of flour 12.88 1.64
Hundredweight of cow 20.53 0.33
Ton of stone 10.44 -0
Half-hundredweight of pig 15.41 0.05
Ball of wool 10.86 -0.14
Hide 16.32 -0.06
Coat 49.5 0
Vegetable 9.38 -0.18
Wood bushel 4.19 0.08
Small ladder 20.18 0
Large ladder 68.02 0
Oar 20 -0
Hull 36.49 0
Shaft 8.16 -0.14
Boat 99.33 0.63
Stone 18.32 -0.11
Axe 150.74 0
Ploughshare 38.44 0
Hoe 30 0
Ounce of iron ore 11.52 0.2
Unhooped bucket 21.88 0
Bucket 37.73 0
Knife 17.89 0
Ounce of steel 49.04 -0.06
Unforged axe blade 53.91 0
Axe blade 116.44 0
Blunted axe 127.79 -2.51
Hat 53.38 0.08
Man's shirt 119.57 0.12
Woman's shirt 121.14 0
Waistcoat 141.4 0
Pair of trousers 74.61 -0.09
Mantle 257.82 0
Dress 265.04 -0.2
Man's hose 45.63 -0
Woman's hose 44.32 0
Pair of shoes 27.53 -0.01
Pair of boots 86.57 0
Belt 45.2 -0
Barrel 12.02 0
Pint of beer 0.82 0
Barrel of beer 66.51 2.5
Bottle of wine 1.66 0
Barrel of wine N/A N/A
Bag of hops 19.34 0
Bag of malt 10 0
Sword blade 101.19 0
Unsharpened sword 169.69 0
Sword 146.48 -0.07
Shield 36.91 0
Playing cards 73.55 -0
Cloak 180.72 0
Collar 68.35 -0.06
Skirt 135.35 0
Tunic 222.36 0
Overalls 115.73 0
Corset 117.2 0
Rope belt 53.86 0
Headscarf 60.73 0
Helmet 164.91 0
Toque 48.61 0
Headdress 79.65 0
Poulaine 64.02 0
Cod 11.36 0
Conger eel 12.81 0
Sea bream 18.31 0
Herring 17.43 0
Whiting 17.42 0
Skate 12.16 0
Sole 18.11 0
Tuna 12.51 0
Turbot 18.02 0
Red mullet 16.53 0
Mullet 12.47 -0
Scorpionfish 20.5 0
Salmon 16.51 0
Arctic char 12 0
Grayling 14.77 0
Pike 17.6 0
Catfish N/A N/A
Eel 15.09 0
Carp 17.98 0.03
Gudgeon 17.68 -0.04
Trout 17.51 0
Pound of olives 13.38 0
Pound of grapes 9.18 0
Sack of barley 10.67 0
Half-hundred weight of goat carcasses 18.99 0
Bottle of goat's milk 12.81 0
Tapestry 143.6 0
Bottle of olive oil 121.94 -0
Jar of agave nectar N/A N/A
Bushel of salt 19.89 0
Bar of clay 3.43 -0
Cask of Scotch whisky 93.32 -0
Cask of Irish whiskey 131.27 0
Bottle of ewe's milk 10.57 0
Majolica vase 10 0
Porcelain plate N/A N/A
Ceramic tile N/A N/A
Parma ham 84.97 0
Bayonne ham 34.65 -0
Iberian ham 70.28 0
Black Forest ham 54.72 0
Barrel of cider 51.16 0
Bourgogne wine 76.22 0
Bordeaux wine 60.89 0.31
Champagne wine 141.21 -5.25
Toscana wine 33.69 0
Barrel of porto wine 87.44 0
Barrel of Tokaji 163.71 0
Rioja wine 159.19 0
Barrel of Retsina 36.79 -0
Pot of yoghurt 85.17 -0
Cow's milk cheese 77.07 0
Goat's milk cheese 85.06 2.5
Ewe's milk cheese 52.26 0
Anjou wine 50.88 -0
Ewe carcass 15.03 0
Mast 456.7 0
Small sail 215.71 0
Large sail 838.79 0
Tumbler of pulque N/A N/A
Jar of pulque N/A N/A